Debian 9 e PowerPC

Come probabilmente sai, il team PowerPC Notebook ha già selezionato Debian 9 (Stretch) OS, poiché sembrava offrire un sacco di vantaggi (DFSG => Debian Free Software Guidelines, Altivec, compatibilità etc…). A causa di ciò, il Debian team ha recentemente deciso di rimuovere powerpc (Big Endian) dalle sue architetture di rilascio per l’imminente Debian 9 (Stretch) ed i repositories Debian testing (Stretch) powerpc sono stati rimossi. A parte questo, manterranno ppc64el (Little Endian) come un’architettura di rilascio (Per quelli che non conoscono la differenza tra powerpc, ppc64el (e ppc64) – controllare il breve sommario alla fine di questo post.

Una delle ragioni di questa decisione era una apparente mancanza di porters/maintainers/testers – Anche se il powerpc Debian team include alcune persone molto competenti, motivate e reattive.

Alcuni di noi hanno voglia di intraprendere la strada PowerPC Debian, ma abbiamo bisogno di volontari, persone che desiderano dedicare un po’ del proprio tempo alla comunità Debian powerpc, per imparare, testare, correggere bugs etc …

Questo non suggerisce che non abbiamo un “piano B” – testando un’altra distribuzione. È solo che Debian PowerPC funziona bene sulle attuali macchine a 32 e 64 bits, e possiamo provare a mantenere questa situazione.

Se possiedi una macchina PowerPC a 32 o 64 bits e vuoi unirti a noi nel mantenere Debian PowerPC vivo, contattaci all’indirizzo team@powerprogress.org.

Breve riepilogo su powerpc / ppc64 / ppc64el:

  • Powerpc è il porting storico Debian PowerPC (1997). Funziona su Big Endian PowerPC (G3/G4/G5 ed i chip più recenti freescale/NXP) a 32 e 64 bits. Questo è quello che si usa sulle macchine PowerMac/PowerBook/Genesi/Amiga. Si noti che supporta Altivec, che accelera notevolmente alcune applicazioni (video, grafica, elaborazione delle immagini).
  • ppc64 (Big Endian) avrebbe dovuto essere utilizzato solo su Big Endian PowerPC 64 bit (G5 e più recenti Freescale chip / NXP). Ha alcuni vantaggi rispetto al primo, ma al momento non è così ben supportato come PowerPC.
  • ppc64el (Little Endian) ha iniziato con Debian 8 Jessie. Funziona su nuovi circuiti integrati Power chips di IBM (per i server). Nonostante alcuni chip Freescale/NXP più recenti possono essere utilizzati anche in modalità Little Endian (ma senza Altivec), non possono essere utilizzati con ppc64el poiché questa versione è compilata con VSX (Vector scalare eXtension) abilitati.

A proposito dell’Open Source Hardware

Alla fine dell’anno passato, abbiamo iniziato a considerare la possibilità di produrre la nostra motherboard Open Source Hardware (OSH). Dopo aver discusso l’idea con il produttore di hardware, entrambe le parti hanno concordato che questa fosse una buona idea. Abbiamo annunciato questa nuova sfida all’inizio dell’anno ed ora pensiamo che sia il momento perfetto per chiarire le implicazioni di produrre la motherboard Open Source Hardware. Per spiegarlo meglio, andremo a formulare e a rispondere ad un paio di domande.

COSA È L’HARDWARE OPEN SOURCE?

Sembra difficile spiegare cosa è OSH. Una spiegazione completa e dettagliata si può trovare alla seguente pagina OSHWA , ma semplificando ulteriormente, possiamo dire che OSH è hardware fatto in modo che il suo design è pubblicamente disponibile. Non solo questo, la documentazione fornita per comprendere e riprodurre il dispositivo dovrebbe essere di facile comprensione, nei termini che ne consentano la sua pubblicazione ed implementazione.Quindi, un file PDF che contiene gli schemi non è abbastanza per descrivere un dispositivo hardware come open source hardware. Per rendere open source un progetto hardware, bisognerebbe fornire il set completo dei CAD e delle descrizioni dei files, consentendo ad esempio la pubblicazione dei circuiti. Ovviamente, se un qualsiasi firmware è usato per far funzionare l’hardware, questo dovrebbe essere disponibile come codice open source.

Il problema per progetti come il nostro è quello di tentare di raggiungere un grado di apertura (in senso di open) completo. Un notebook usa molti componenti che sono creati da compagnie di terze parti e, come si può immaginare, quasi tutti sono sotto licenza proprietaria. In molti casi, se si desidera usarli bisogna firmare un accordo NDA (accordo di non divulgazione) con il relativo produttore (ad esempio, NXP per un processore PPC). Per di più, la firma di un NDA significa che non si possono rivelare particolari pezzi di informazione in relazione al componente usato.

L’OSHWA fa anche riferimento a questo particolare problema quando si spiega il processo di premiazione di un certificato per l’hardware per ottenere lo status di Hardware Open Source:

“Tuttavia, questo non significa necessariamente che l’intero progetto deve o sarà open source. Se i creatori hanno usato componenti di terze parti chiusi fuori dal loro controllo, non sono in grado – e quindi non sono necessari – di aprire il sorgente dei componenti. Mentre è fortemente preferito usare componenti open quando possibile, OSWHA riconosce la realtà che questo non è sempre possibile”

QUINDI, QUAL’È IL NOSTRO PIANO?

Vogliamo essere il più open possibile. Pubblicheremo tutti i files CAD, le specifiche e qualsiasi altra documentazione in modo che possa essere utilizzabile. Naturalmente condivideremo anche il nostro codice sorgente (firmware e drivers). D’altro canto, non saremo in grado di rendere pubblico alcun sorgente di terze parti coperto da una NDA.

Un’altra cosa che faremo è dare la precedenza a qualsiasi componente che possa essere considerato open source se adempie a ciò di cui abbiamo bisogno. Tuttavia, abbiamo bisogno di essere anche pratici, quindi potremmo anche selezionare un componente differente se il componente hardware open source manca delle caratteristiche desiderate.

INFINE, A CHE PUNTO SIAMO IN QUESTO PROCESSO?

Come abbiamo annunciato un paio di settimane fa, abbiamo costituito l’associazione Power Progess Community  l’estate passata ed i membri del progetto sono attualmente in fase di adesione all’associazione completando la nostra domanda di adesione e il
pagamento della quota associativa annuale (30 Euro). Con questo, Roberto è al momento presidente dell’associazione.

Power Progress Community

Un altro punto importante da trattare rapidamente è l’elenco dei componenti hardware per il notebook PPC.

La selezione di questi componenti non è ancora del tutto completa, ma ora sentiamo che l’aspetto di questo progetto è più importante, quindi è al momento il nostro obiettivo principale. Una volta che la lista dei componenti hardware è stata completata, rilasceremo questa informazione in un altro aggiornamento di progetto. Cercatelo in un futuro molto prossimo.

Aggiornamenti sulla riunione hardware

Il 13 di Giugno, abbiamo avuto il nostro primo incontro hardware per ciò che riguarda la selezione dei componenti con il produttore di hardware.

Ci sono ancora un sacco di punti in sospeso, ma la discussione è stata molto positiva come primo approccio.

Il nostro team durante la riunione hardware

Il nostro team durante la riunione hardware 🙂

Ci sono stati alcuni accordi in termini di quali tecnologie usare o da scartare o anche quelli che necessitano di essere seguiti e studiati ulteriormente.
Abbiamo discusso dell’uso di un chip southbridge come quello di AMD o altri differenti chips per gestire USB3, USB2, SATA2/3, o anche U.2.
Per chiarire, stiamo cercando di selezionare i chip che ci permettono di progettare una scheda madre Open Hardware (chip che hanno un DNA che limitano meno questa idea).Inoltre, vogliamo componenti che siano ben supportati da GNU/Linux e altri sistemi operativi.
Dopo la conversazione, abbiamo concordato le attività successive da realizzare che sono le seguenti:

  • Analisi della potenza TDP per le parti
  • Analisi dei costi per le parti
  • Selezionare parti aggiuntive
  • Controllo delle tecnologie Southbridge e selezione di una dalle due proposte
  • Controllare i chips sata3
  • Ottenere un elenco completo dei componenti

Quale software vuoi per il Notebook GNU / Linux PowerPC?

Seguendo la nostra volontà di trasparenza nel riportare le nostre attività, facciamo una rapida revisione dell’ultimo mese e cosa arriverà prossimamente.

La prima cosa che vogliamo dire è che recentemente abbiamo chiesto il tuo aiuto attraverso il forum per chiederti di scegliere quali applicazioni inserire nel core della nostra distribuzione Linux. Abbiamo proposto un elenco iniziale raggruppato per tipo di applicazione ed ora abbiamo alcuni nuovi suggerimenti che stiamo valutando. Come si può immaginare, nel nostro elenco appare software ben noto come LibreOffice, Iceweasel (Firefox), Gimp, Transmission, Calibre … Ti invitiamo a visitare il forum  e a dare il tuo suggerimento nel thread dedicato.

Per quanto riguarda il finanziamento iniziale, abbiamo calcolato l’importo da raccogliere, fissandolo a 55000 €. L’incremento è dovuto alle spese che ci aspettiamo per certificare il prodotto. L’obiettivo è ancora quello di raccogliere questa somma prima del settembre 2016. Quindi, il crowdfunding coprirà il design ( che pubblicheremo con un licenza Open Hardware), la produizone di cinque prototipi ed il processo di certificazione.

Come abbiamo detto tempo fa, per avviare il crowdfunding abbiamo bisogno di istituire un organizzazione. La forma giuridica scelta è una organizzazione non-profit creata in Italia. Al momento siamo nella fase di costituzione dell’organizzazione e speriamo di chiudere la questione entro la fine del mese. Una volta costituita l’organizzazione, informeremo tutti ed inviteremo a diventarne parte chiunque lo desideri. Questo aiuterà anche il progetto in quanto fornirà fondi per le piccole spese, come l’hosting di siti web, i nostri materiali di presentazione, come volantini, etc. Ulteriori dettagli seguiranno presto.

Nel corso del mese continueremo la discussione sui componenti hardware da usare. Abbiamo un elenco di possibili componenti ma abbiamo la necessità di scegliere in ogni caso quello giusto. Inoltre, questi tipi di decisioni dipendono dal formato dello chassis. È molto probabile che quest’ultimo requisito sarà chiarito molto presto, ma non possiamo garantire ancora nulla. Ancora una volta invitiamo a partecipare al forum hardware per esprimere la propria opinione.

Infine, come qualcuno ha chiesto nel nostro forum, vogliamo informarvi sulla nostra presenza nelle reti social. Ci potete trovare nei seguenti siti:

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È tutto per ora. Si tenga a mente che qualsiasi opinione o idea aiuterà la nostra comunità. Iscrivetevi alla nostra newsletter, se ancora non lo avete fatto, e visitate il nostro forum.

http://forum.powerpc-notebook.org/