Progetti rilevanti per PowerPC 64 big endian

JdLL 2018

Come probabilmente saprete, abbiamo partecipato al meeting JDLL (Journées du Logiciel Libre, The days of the open software, https://www.jdll.org/) e ci siamo impegnati a fornire aggiornamenti sulla nostra partecipazione. Questa volta, i nostri partecipanti erano Phillipe Ferrucci e Fadi Osman. Hanno tenuto un discorso introducendo il nostro progetto, spiegandone i dettagli. Per usare le parole di Fadi:

“E’ stato un piacere incontrare Philippe! Abbiamo anche visto i ragazzi di OpenSUSE e altre persone, uno dei quali é l’inventore della banda magnetica. Molto emozionante!

Il gruppo Haiku é stato molto gentile e ci ha aiutato!”

Durante il discorso c’erano circa venti o trenta spettatori. Ci é stata fatta la classica domanda: come mai avete scelto PowerPC? PowerPC é veramente open-source?

Come sempre, abbiamo insistito molto sull’importanza della diversitá, e messo sul tavolo il noto bug della CPU Intel: Meltdown e Spectre, l’esistenza di back doors come esempi di vita reale dei problemi che si generano dall’attuale monopolio tecnologico. Abbiamo anche sostenuto l’importanza di tenere in vita le distribuzioni PowerPC, specialmente nella loro variante PPC64.

Riguardo alla seconda questione “Il PowerPC é open source?”, abbiamo descritto il lavoro dietro la OpenPower foundation. Inoltre, una delle ragioni che ci hanno fatto scegliere il powerPC é il background delle persone coinvolte nel progetto, in un modo o nell’altro la maggioranza di noi sono proprietari di Amiga classici o di nuova generazione e di Mac PowerPC.

jdll 2081

Durante questa interessante discussione, diverse persone ci hanno suggerito come superare i problemi descritti durante la nostra attivitá, basandosi sulle loro esperienze e conoscenze.

  • Qualcuno a suggerito di semplificare il progetto rimuovendo il controller SATA e collegando l’SSD direttamente usando l’interfaccia di I/O.
  • Un’altra persona ci ha descritto tutti i problemi incontrati sviluppando la console Pandora, come progettare il suo chassis.
  • Abbiamo ricevuto informazioni molto interessanti da persone che potrebbero aiutarci con le problematiche legate all’industrializzazione.
  • Altri hanno suggerito che piú persone potrebbero essere piú interessate a rendere open-source il formato PPC Raspberry pi, al posto del formato laptop.
  • Abbiamo anche avuto una conversazione con il CEO di Why! Che giá uno dei nostri principali donatori ed é interessato alla collaborazione successiva e alla vendita del notebook.

Incoraggiare il supporto continuo di PPC64

Aaron Smith, uno dei nostri donatori principali nonché CEO di “Amiga on the Lake” chiede a tutti gli utenti PPC64 di spingere per il supporto continuo di PPC64.

La societá “Amiga On The Lake” sta lavorando per fornire una distribuzione completa di Linux espressamente sviluppata per il computer AmigaOne X5000. Per raggiungere questo obiettivo, Aaron offre uno sconto a “qualunque sviluppatore serio che vuole una scheda madre AmigaOne X5000 sulla quale sviluppare”. In aggiunta, chiede a tutti i proprietari di Power Mac G5 di supportare attivamente lo sviluppo di Debian PPC64.

Leggi la comunicazione completa qui.

La nostra ricerca sul Yocto Project

Stiamo ancora sviluppando la nostra ricerca sulla creazione di un’immagine Linux basata sul Yocto Project. Non abbiamo ancora deciso se svilupperemo una distribuzione personalizzata usando Yocto o se sia uno sforzo troppo grande per noi. In entrambi i casi il lavoro che stiamo facendo é utile per l’intera comunitá PPC. Per esempio, abbiamo trovato un bug che causava un errore nella compilazione del kernel 4.14 per ppc64. Lo abbiamo riportato al Yocto Project bug tracker e abbiamo proposto una patch che é stata accettata, verrá applicata nella futura versione 2.5.

powerpc yocto

In aggiunta, stiamo cercando di compilare Firefox 52 ESR (Extended Release Support).

Web browsers che funzionino correttamente e che siano performanti sono infatti il principale mal di pancia all’interno dell’area software della piattaforma PPC. Al momento ci sono pochi browser che possono essere compilati per PowerPC e Firefox ha bisogno di essere compilato utilizzando flag particolari e patch applicate al codice sorgente per evitare problemi. Per compilarlo stiamo raccogliendo informazioni principalmente dai forum e gli issue tracker di Gentoo, Debian, RedHat e OpenSUSE. Usandoli siamo stati in grado di compilare e lanciare Firefox, ma ci manca un motore JavaScript (JIT), che non causi molti rallentamenti durante la navigazione e abbiamo ancora bisogno di risolvere una serie di bug e testare i risultati finali nel modo corretto.

Nel caso tu voglia collaborare in qualcuno di questi compiti puoi contattarci.

Adelie / Alpine PowerPC distro

Il maintainer do Adelie é un programmatore altamente qualificato a cui piace molto ppc64, un’architettura di livello (TIER) 1 per PowerPC.

Adélie e Alpine: distribuzioni PowerPC per tutte le piattaforme endian.

Alpine Linux é una distribuzione ampiamente nota , incentrata sulla sicurezza e sull’ingombro ridotto, costruita sulla musl libc. IBM ha aiutato a portare Alpine sull’architettura ppc64el (little-endian), e come Alpine 3.7 é ufficialmente supportata.

Invece, l’obiettivo di Adélie Linux é di creare un desktop facile da usare che funzioni su hardware di qualunque velocitá o etá, si basa sugli Alpine tools e musl libc. Supporta ufficialmente l’architettura ppc64 (big-endian) ed é stata la prima distribuzione a supportare completamente ppc64 su musl, e a fornire l’ambiente LXQT su ppc64/musl.

adeline ppc linux

“Riteniamo che il futuro dell’elaborazione libera risieda in PowerPC, e siamo entusiasti di vedere dove la piattaforma PowerPC arriverá,” ha detto A. Wilcox, lead of Adélie. “Progetti come GNU/Linux PowerPC Notebook e Raptor di Talos mostrano un futuro radioso con un hardware veramente libero controllato dal suo proprietario.”.

* Alpine Linux é disponibile su https://alpinelinux.org/

* Adélie Linux é disponibile su https://adelielinux.org/

Compilazione dei pacchetti Debian per PowerPC64 su istanza IBM Power8 all’Universitá dell’Oregon

Grazie all’OSU Open Source Lab dell’Universitá dell’Oregon e alla Fondazione OpenPower abbiamo avuto accesso all’OpenStack su un server Power8, quindi, abbiamo avviato una istanza con 4 vcpu, 8GB di RAM e abbiamo avviato la compilazione di pacchetti PowerPC, in particolare di pacchetti big endian (BE) per Debian PowerPC, questi sono pubblicati nel nostro repo pubblico. Questi pacchetti compilati funzionano su macchine ppc64 G5, e potrebbero essere utili per il nostro futuro laptop on hardware open.

Abbiamo preparato una istanza Debian 8.10 PowerPC BE su un Power8 basata su OpenStack per compilare pacchetti Debian PowerPC BE per la release “sid” (unstable).

Il nostro progetto é disponibile su OSU Open Source Lab.

Grazie all’istanza su Power8 adesso possiamo compilare pacchetti di applicazioni molto grandi in una frazione del tempo del quale avevamo bisogno con un PowerMac G5 dual core, o con un X86.

mame ppc64be compilations

Nel caso qualcuno voglia aiutarci a ottimizzare pacchetti Debian per powerpc64 big endian con altivec, contattateci.

 

Risorce cloud per esplorare, imparare e sviluppare su POWER:

https://developer.ibm.com/linuxonpower/cloud-resources/

Repository Debian della Comunitá Power Progress

Il nostro gruppo di lavoro ha aggiunto delle patch ad alcuni pacchetti Debian sid (unstable), abilitando ottimizzazioni specifiche per la piattaforma ppc64 e abilitando il supporto Altivec, dove disponibile. Il lavoro si concentra anche sulla risoluzione di bug e il porting su ppc64 di quanti piú pacchetti possibile. E’ possibile trovare sul nostro repository le istruzioni su come provarlo su: http://repo.powerprogress.org

Se vuoi collaborare con noi contattaci.

Firefox compilato installabile dalla nostra repo.powerprogress.org

 

lista dei pacchetti repo powerprogress

Presentazione del nostro progetto al Linux User Group di Monza, Italia

Ringraziamo i nostri amiti al Brigz per l’ospitalitá che ci hanno fornito a Bernareggio in provincia di Monza in Brianza, dove abbiamo presentato il nostro progetto. Le persone che hanno partecipato sembravano molto interessate sulle attivitá in corso e abbiamo colto l’occasione di ringraziarli per le loro preziose donazioni.

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