Domande Frequenti

Ha un firmware “free software” di boot , di modo da rispettare i criteri di “Rispetto della Libertà” della FSF ?

  • Si certamente, utilizzerà U-Boot come firmware di boot (bootloader) , che è sotto licenza “GPL v2.0 or later”   ( SPDX-License-Identifier:GPL-2.0+ )

Quali sono le specifiche tecniche di questo nuovo notebook PowerPC?

  • CPU: Freescale e6500 64-bit Power Architecture® Core Technology che include la tecnologia Altivec con 16 GFLOPS per core
  • scheda video: MXM ( aggiornabile)
  • USB2 e USB3
  • SATA
  • RAM: due slot DDR3L (aggiornabile)
  • HD/SSD 2.5”, aggiornabile
  • Case di un notebook standard da 15,6”

Avete in mente un case personalizzato? od avete in programma di riutilizzare un case di un PC laptop già esistente?

  • Abbiamo in programma di utilizzare uno chassis da 15,6 in circolazione

La progettazione dell’hardware è open, o sull’hardware graveranno NDA e per open si intende solo destinato al sistema operativo open-source PPC?

  • La progettazione, in questa fase, non è aperta ma si accettano suggerimenti…

Posso portare altri OS oltre a GNU/Linux?

  • Si

Come posso partecipare al progetto?

  • traduzioni: localizzazione sito e social
  • produzione di strumenti multi-mediali per fare conoscere il progetto ( video, animazioni, immagini, fumetti, testi, ecc…)
  • diffusione del progetto: pubblicare novità nel proprio blog/forum/social, gestire il seo del nostro sito web, gestire i nostri utenti social ufficiali
  • gruppo di lavoro software: ottimizzazione di applicazioni PowerPC gnu/linux (test pacchetti applicazioni, segnalare problemi o risolverli), porting delle distribuzioni linux (U-boot, etc), invio sorgenti per aggiornare i branch principali. Il port di altri SO. Convertire Wii/WiiU, PS3 ed emulatori Xbox360 grazie alla cpu PowerPC.
  • gruppo di lavoro hardware: lista dei desideri e suggerimenti
  • gruppi di acquisto: come fare e studiare altre esperienze
  • fondi collettivi: come fare e studiare altre esperienze

Avete provato con un campagna di raccolta fondi collettivi?

  • Una raccolta fondi collettiva potrebbe essere una opzione (in una fase successiva), un’altra opzione può essere una campagna per fare un gruppo di acquisto ( stiamo formando un gruppo di lavoro per studiare questo tema, contattaci se vuoi aggiungerti )

Qual’è la tabella di marcia?

  • Creazione del team multi disciplinare del progetto
  • Attività di diffusione del progetto
  • Finanziamento collettivo/Gruppi di acquisto
  • Programma Beta tester per ottimizzazione software
  • Andare in produzione entro la fine 2016 ( la data pianificata era fine 2015 )

Perché oggi è possibile costruire da zero un notebook PowerPC?

  • Grazie al software libero abbiamo già firmware, bootloader, OS e moltissime applicazioni che funzionano già su PowerPC con differenti schede video e su diversi dispositivi.
  • Grazie a qualche “piccolo” progettista e produttore di schede madri possiamo “commissionare” un piccola produzione di una scheda madre PowerPC che si inserisce un case di un notebook stardard da 15,6.
  • Non abbiamo bisogno di reinventare le ruote, usiamo un case già esistente di un notebook da 15,6” e ridisegniamo la scheda madre.
  • Grazie all’esplosione nel 2014 di differenti progetti di notebook ( Novena, pi-top,  ARM64 Open Laptop Concept , Librem 15 ed altri)
  • Grazie alla diffusione di notebook basati su architettura ARM , basati su kernel linux.
  • Grazie all’enorme diffusione di dispositivi non x86.

Funzioneranno le attuali distribuzioni Gnu/Linux su questo notebook PowerPC?

  • Si, il kernel linux ha già il supporto per la CPU PowerPC scelta per questo notebook. Un po di lavoro di integrazione va fatto, in particolare in relazione alla personalizzazione U-boot e del bootloader.

E circa un gnu/linux little endian? Funzionerà su questo notebook PowerPC?

  • Si, la cpu può funzionare in modalità little endian.

Sarà possibile aggiornare la CPU PowerPC?

  • No, la progettazione della scheda madre è troppo ingegnerizzata per essere inserita in uno chassis di un notebook. Da notare che le schede madri per le future CPU PowerPC saranno più semplici ed economiche da progettare.

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